Categorie
Attori

Saul Nanni

Saul Nanni è un attore italiano noto soprattutto per i ruoli interpretati in alcuni film di successo e serie televisive: ricordiamo ad esempio il personaggio di Christian in Alex & Co, quello di Arturo in Scomparsa, di Marco in Sotto il sole di Riccione e nel Fulgore di Dony, quest’ultimo del regista Pupi Avati. Apprezzato anche per il suo aspetto fisico e al centro del gossip per via della sua vita sentimentale, Saul sembra un tipo ambizioso e determinato. Conosciamolo meglio con questa biografia ricca di dettagli sul suo passato, sulla sua vita privata e sulla sua carriera.

Chi è Saul Nanni? Identikit

  • Nome e cognome: Saul Nanni;
  • Data e luogo di nascita: Nato a Bologna lo 04/02/1999;
  • Età: 23 anni;
  • Segno zodiacale: Acquario;
  • Lavoro: attore;
  • Misure, altezza e peso: 180 cm circa.

Approfondisci…

Biografia di Saul Nanni: origini, storia e famiglia dell’attore

Saul Nanni è nato a Bologna il 4 febbraio 1999. Cresciuto circondato dall’affetto dei genitori, ha un fratello, Gioele, e una sorella, Aurora, più piccoli di lui e a cui è molto legato.

Nonostante i suoi siano dottori, quindi fuori dal mondo dello spettacolo, la passione di Saul per la recitazione è nata grazie al padre, come ha raccontato lui stesso nel numero di Vanity Fair di agosto 2019: “I miei sono dottori […] ma abbiamo sempre avuto la sala col video-proiettore, ci chiudevamo dentro, io, papà e nessun altro, fin da quando avevo otto anni, e guardavamo film non adatti alla mia età, da Tarantino a Kubrick. Il mio babbo è sempre stato molto rimproverato per questo”. Rimproveri di cui andrà senz’altro orgoglioso, visto che quei momenti vissuti assieme hanno acceso nel figlio una fiamma che ha trasformato la sua vita. Veniamo subito alla carriera e alle esperienze formative dell’attore.

Che fa nella vita Saul Nanni, hobby e carriera: le serie TV, i film e l’approdo su Netflix con Sotto il sole di Riccione

Saul ha frequentato il liceo scientifico e si è poi buttato a capofitto nella recitazione; inizialmente tuttavia la sua passione principale non era il cinema ma il pallone, visto che giocava a calcio, e non si tratta neanche dell’unico sport che ha praticato: all’attore piacciono anche il tennis, lo sci, il basket, e il nuoto. “A dodici anni – queste le parole di Nanni nell’intervista rilasciata a Vanity Fair ad agosto – giocavo a calcio e mi interessava quello. Mi sono presentato al primo provino, una pubblicità dei Ringo, solo per fare una foto con Kaká. Chiaramente lui non c’era”. Tutto insomma sembra essere nato per caso. Ed è continuato invece con grande consapevolezza.

Tra le serie televisive e i film a cui Saul ha preso parte ricordiamo Un boss in salotto, Alex & Co (che ha lasciato durante la terza stagione), Come diventare grandi nonostante i genitori, Il fulgore di Dony (che è un film che ha amato per via del ruolo drammatico e complesso che gli è stato affidato), Scomparsa, Mio fratello rincorre i dinosauri, Non dirlo al mio capo 2, I ragazzi dello Zecchino d’oro, Sotto il sole di Riccione e Scooter.

Oltre al padre a fargli capire quanto fosse importante il cinema nella sua vita è stato proprio Pupi Avati: “Cos’è il cinema e cosa avrebbe significato per me l’ho capito grazie a Pupi Avati”, ha dichiarato sempre a Vanity Fair, a cui ha aggiunto che “Mi ha insegnato che il cinema è avere l’occasione di raccontare la verità […] tutto ciò che fai deve essere vero”. Pensate che per incontrare il regista Saul ha dovuto procurarsi il numero del fratello Antonio, lo ha implorato di farglielo conoscere e solo dopo tanta insistenza è riuscito a ottenerne l’indirizzo di casa per presentarsi personalmente. Oggi possiamo dire che quell’insistenza lo ha ripagato.

Il successo di Saul è arrivato con Alex & Co, serie Disney che gli ha permesso di farsi conoscere dal pubblico e che gli ha cambiato la vita: “Letteralmente da un giorno all’altro – queste le sue parole a Vanity Fair, la serie Disney ha cambiato tutto”. La nuova vita non gli ha dato però alla testa: l’attore infatti ha continuato a studiare e dopo il film di Pupi Avati è partito per Los Angeles per perfezionare l’inglese in sette mesi di permanenza.

Altre curiosità su Saul Nanni? Tifa per il Milan anche se è bolognese; preferisce i ruoli drammatici e avrebbe voluto far parte del cast del film Tutti i soldi del mondo; ama La bella addormentata, che guardava sempre quando era piccolo, e tra le sue serie TV preferite spicca Breaking Bad. L’attore preferito? Leonardo Di Caprio, che ha sperato di incontrare quando era a Los Angeles ma che purtroppo non ha mai visto.

Fisico e tatuaggi Saul Nanni: foto e significato

Saul è apprezzato anche per la sua bellezza, dovuta a dei bei lineamenti e a un fisico longilineo. Non si fa notare per i tatuaggi: nell’ultima foto che vi proponiamo qui di seguito si vede soltanto quello sul braccio sinistro, la scritta gas che è un acronimo costituito dalla sua e dalle iniziali del fratello Gioele e della sorella Aurora; il significato è chiarissimo: è un tatuaggio che vuole sottolineare l’importanza che la famiglia ha avuto e ha nella sua vita.

View this post on Instagram

24° 7′ 0″ S, 152° 43′ 0″ E

A post shared by Saul Nanni (@saulnanni) on

View this post on Instagram

Butterfly Effect

A post shared by Saul Nanni (@saulnanni) on

View this post on Instagram

We living life.

A post shared by Saul Nanni (@saulnanni) on

Saul Nanni, la frase da like

Credo che la formazione e la cultura di un attore siano fondamentali, leggere i romanzi, conoscere i grandi personaggi. Non mi basta la recitazione, mi interessano anche altre cose

Intervista di Vanity Fair, 14 agosto 2019

La vita privata di Saul Nanni, il gossip sulla fidanzata e il rapporto con Ludovica Coscione

La vita privata di Saul Nanni è avvolta dal mistero: sicuramente sarà corteggiato da molte ragazze ma al momento non abbiamo elementi a sufficienza per dire che una di loro abbia fatto breccia nel suo cuore. In merito alla presunta storia d’amore con Ludovica Coscione, conosciuta sul set di Non dirlo al mio capo, i diretti interessati non sono mai intervenuti, quindi anche in questo caso non possiamo che attribuire tutto soltanto al gossip e a nient’altro.