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Esa Abrate

Esa Abrate è un cantante lanciato da Amici 20 che in passato è stato anche direttore d’orchestra. Polistrumentista e appassionato di musica sin da piccolo, Esa ha avuto un’infanzia difficilissima e una vita non proprio facile fino a quando i suoi due genitori adottivi non l’hanno accolto nella propria casa. Conosciamo meglio il suo passato, la sua vita privata e la sua carriera in questa biografia ricca di curiosità.

Chi è Esa Abrate? Identikit

  • Nome e cognome veri: Exaucé Muana Daroza;
  • Data e luogo di nascita: è nato lo 03/08/1998 in Congo;
  • Età: 22 anni;
  • Segno zodiacale: Leone;
  • Lavoro: cantante;
  • Misure, altezza e peso: 180 cm circa.

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Biografia di Esa Abrate: storia, origini, madre e padre del cantante

Esa Abrate è nato il 3 agosto 1998 in Congo. Il suo vero nome è Exaucé Muana Daroza e la sua storia, grande esempio di riscatto, è meravigliosa.

Esa ha raccontato ad Amici 2020-2021 e in vari programmi, tra cui Nuovi eroi su Rai Tre, com’è cambiata la sua esistenza dopo l’adozione: essendo figlio illegittimo e non essendo stato riconosciuto dal padre è stato affidato infatti alla zia. Ad Amici ha raccontato di essere stato maltrattato dalla mamma – ha ancora le cicatrici dei colpi di caricabatterie sulla schiena – e di non aver avuto un’infanzia felice.

Nonostante il piccolo Esa stesse bene con la zia il padre l’ha rivoluto con lui a Cuneo: “In casa – ha spiegato il cantante durante il programma Nuovi eroi nella puntata del 10 gennaio 2019 – c’era il televisore, la cucina la camera… Non avevo giochi… Non avevo niente io… Io ero alla continua ricerca di un qualcosa per distrarmi – ha poi aggiunto –. Non avevo il permesso di andare giù [in cortile, ndr]. Cercavo di farlo scendendo giù dal balcone. Poi però capitava che mio padre tornava a casa un po’ prima e si arrabbiava moltissimo, mi maltrattava. Mio padre mi permetteva di uscire di casa solamente per andare a scuola”. Esa insomma non faceva la vita di tutti i bambini ed era senza amici.

La situazione è iniziata a cambiare quando ha scoperto in casa del padre c’era una collezione di dischi: “Il mio desiderio – queste le sue parole – era evasione e io cercavo di evadere attraverso la musica”. Da quel momento i vuoti della sua solitudine sono stati riempiti proprio dalla musica che aveva in casa, musica che gli avrebbe cambiato la vita qualche anno dopo.

Forse per via di una segnalazione gli assistenti sociali hanno assegnato Esa a un istituto, ed è proprio a questa sua difficile esperienza che fa riferimento il suo inedito Nato due volte: “Io sono stato lì forse più di un anno e vedevo costantemente bambini che entravano e uscivano, e nella mia testa è entrata l’idea ‘Ok, non mi vuole nessuno'”. Qualcuno poi è arrivato: i suoi due attuali genitori adottivi, Maria Teresa e Franco, nel 2008 lo hanno voluto come loro figlio ed Esa è potuto rinascere cambiando anche nome: sarebbe stato per tutti non più Exaucé Muana Daroza ma Esa Abrate.

Bellissime le parole del padre a Nuovi eroi: “La nostra idea era quella di avere dei figli nostri ma anche di adottare un bambino”. La prima cosa che Esa ha fatto è stata abbracciare sia lui sia la madre, due genitori davvero premurosi che però all’inizio non avevano capito cosa Esa intendesse quando diceva “che aveva la musica in testa”. Gli si è aperto un mondo un’estate di tanti anni fa, quando sentì sua cugina suonare la chitarra.

Cosa fa nella vita Esa Abrate, hobby e lavoro: direttore d’orchestra e cantante ad Amici 20

Esa rimase affascinato dal fatto che uno strumento musicale potesse produrre suoni, e quella canzone che la cugina strimpellava, Il gatto e la volpe di Edoardo Bennato, l’ha suonata anche lui almeno una volta al giorno per un anno intero: “Io – ha raccontato a Nuovi eroinon sapevo che esistessero degli strumenti musicali, non sapevo che esistesse un modo pratico per una persona di fare uscire musica dalle sue mani”. A 10 anni Esa aveva già capito che avrebbe fatto il musicista.

Il cantante si è diplomato al liceo musicale “Cavour” di Torino, dove ha conosciuto il suo amico Simone, con cui ha fondato il duo Esa e Simo; si è anche diplomato al conservatorio “Giuseppe Verdi” che gli ha permesso di acquisire le conoscenze e le competenze giuste per mettere a frutto il suo talento con la chitarra.

Esa non è solo un chitarrista: a un certo punto della sua vita infatti ha deciso di studiare come direttore d’orchestra, e ha avuto la possibilità di mettersi alla prova con un’orchestra giovanile che accoglieva ragazzi da tutto il mondo: “L’obiettivo – ha raccontato sempre durante la trasmissione di Rai Tre – era prendere i ragazzi che vivevano in situazioni disagiate, toglierli dalla strada e permettergli di avere un futuro attraverso la musica”.

I concerti con la piccola orchestra furono tantissimi e permisero a Esa di migliorare e farsi conoscere fino a quando nell’autunno 2016 arrivò un’occasione importantissima: tenere un concerto a Catania per promuovere la lotta alla mafia. Erano duecento persone che non si conoscevano e che Esa è riuscito a dirigere a 17 anni sulle note dell’Inno alla gioia; è stata un’esperienza che l’ha fatto conoscere a livello nazionale, a tal punto che a fine ottobre dello stesso anno è arrivata la chiamata da parte del Quirinale: in quello stesso anno sarebbe diventato alfiere della Repubblica.

In un’intervista della Stampa del 28 aprile 2016 la madre di Esa ha parlato proprio del rapporto di suo figlio con la musica dicendosi soddisfatta di aver creduto subito nel talento del figlio: “Ero io la più convinta che la direzione d’orchestra facesse per lui ma lui non ne voleva sapere, non gli interessava, anche se sapeva bene che la musica è il suo grande dono”.

Allora però Maria Teresa non sapeva che Esa avrebbe lasciato la carriera di direttore d’orchestra per iniziare a cantare: scelta rivelatasi fortunata, a quanto pare, visto che nel 2020 è diventato uno dei concorrenti di Amici di Maria De Filippi, dove ha portato il suo inedito Dimmi ed è stato fortemente voluto da Rudy Zerbi. Tra i brani più cercati all’inizio del suo percorso in trasmissione spicca Aspetto ancora.

Altre curiosità? Suona solo la chitarra ma anche il pianoforte e le percussioni etniche.

Foto di Esa Abrate da piccolo, il cantante dall’infanzia all’età adulta

Esa è arrivato ad Amici a 21 anni ma grazie alle foto pubblicate sui suoi profili social sappiamo anche com’era da piccolo e adolescente. Non è cambiato molto, vero?

Esa, la frase da like

Sono quello che sono grazie al mio passato, certo. Ma soprattutto anche grazie al mio presente

Amici 20, quotidiano 17 novembre 2020

La vita privata di Esa: i gossip sulla fidanzata

La vita privata di Esa è avvolta dal mistero: il cantante è molto attivo sui social network, visto che condivide spesso i momenti delle sue giornate e i suoi lavori, ma non è chiaro se sia fidanzato o meno.